Un magazine di storia e cultura napoletana che parte dai documenti.
A Napoli, per secoli, le notizie non si leggevano: si ascoltavano. Il banditore arrivava in piazza, dava fiato alla tromba e leggeva ad alta voce il bando: l’ordine del sovrano o del viceré, la nuova tassa, il divieto, la festa. Chi non sapeva leggere, cioè quasi tutti, veniva a sapere così ciò che lo riguardava.
Il Bando di Napoli prende il nome da quella voce pubblica. È un magazine di storia e cultura napoletana con una regola semplice: raccontare la città partendo dalle fonti. Documenti d’archivio, cronache, guide antiche, diari dei viaggiatori, opere d’arte. Quando una storia è bella ma non è vera, lo diciamo; quando è vera e nessuno la ricorda più, la riportiamo alla luce.
Le rubriche
- Napoli Medievale: la città dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente all’inizio del Viceregno spagnolo.
- Historiae Utriusque Siciliae: il resto del Mezzogiorno e la storia del Regno, fuori dalle mura di Napoli.
- Bandi, gride ed editti: come il potere parlava ai napoletani, dalle prammatiche ai proclami.
- Mito o documento: le leggende napoletane messe alla prova delle fonti.
- Napoli dei viaggiatori: la città vista con gli occhi di chi veniva da fuori.
- ‘O proverbio: un modo di dire, che cosa significa e da dove viene.
- La gouache del mese: un’opera della Collezione Privata Savarese letta da vicino.
- Napoletani di Successo: ritratti di napoletani di oggi che si sono fatti strada nel loro mestiere.
- Agenda: mostre, incontri ed eventi di storia e cultura a Napoli, aggiornata ogni due settimane.
Chi lo dirige

Il Bando di Napoli è diretto da Ruggero M. Savarese, storico medievista ed editore. Si è laureato in Storia all’Università di Napoli Federico II con una tesi sulla Peste del 1348 nel Mezzogiorno e poi, sempre con il massimo dei voti, la laurea magistrale in Storia medievale con una tesi sull’ammiraglio aragonese Villamarino. Nel 2015 ha ricevuto il Premio Masaniello «Napoletani Protagonisti». Da anni racconta la storia di Napoli e del Mezzogiorno sul canale YouTube di Edizioni Savarese e sulla sua pagina Facebook. Il suo profilo professionale è su LinkedIn.
Chi lo pubblica
Il Bando di Napoli è edito da Edizioni Savarese srl, Napoli (edisa.it).
Per scrivere alla redazione: info@edizionisavarese.it.
